
A chi bisogna rivolgersi per presentare la domanda?
Questa è probabilmente la prima domanda da chiarire.
La domanda di contributo viene presentata telematicamente attraverso il servizio "Sviluppo Rurale 2023-2027" della Regione Piemonte.
Nella pratica, l'azienda agricola può rivolgersi al CAA (Centro Autorizzato di Assistenza Agricola) che normalmente segue la propria azienda, ad esempio il CAA della propria organizzazione agricola (Coldiretti, Confagricoltura, CIA o altra struttura abilitata), oppure a un professionista competente per la predisposizione della pratica.
Tecno Irrigazioni può invece supportare il cliente nella valutazione tecnica dell'impianto irriguo, nella scelta della soluzione più adatta, nel dimensionamento e nella predisposizione del preventivo.
Il bando in breve
| Contributo | ✅ 65% della spesa ammissibile |
| Spesa minima | ✅ 5.000 € |
| Spesa massima | ✅ 150.000 € |
| Scadenza | ✅ 30 ottobre 2026 - ore 23:59 |
| Miglioramento impianto esistente | ✅ Sì |
| Impianto a goccia | ✅ Sì, se rispetta i requisiti del bando |
| Subirrigazione | ✅ Prevista |
| Barra nebulizzatrice a bassa pressione | ✅ Prevista, con specifici requisiti tecnici |
| Bacini e accumulo acqua | ✅ Sì, con specifiche condizioni |
| Recupero acqua piovana | ✅ Previsto |
| Contatore dell'acqua | ✅ Richiesto |
| Aumento superficie irrigata nell'Investimento A | ❌ Non ammesso |
| Macchinari e attrezzature usati | ❌ Non finanziabili |
| Manutenzione ordinaria | ❌ Non finanziabile |
Chi può partecipare?
Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli singoli o associati che possiedono i requisiti previsti dal bando.
Tra i principali requisiti troviamo:
✅ qualifica di Coltivatore Diretto (CD) oppure Imprenditore Agricolo Professionale (IAP);
✅ produzione standard pari o superiore a 12.000 euro;
✅ fascicolo aziendale costituito e aggiornato;
✅ iscrizione all'Anagrafe Agricola del Piemonte;
✅ investimento realizzato nel rispetto delle condizioni tecniche previste dal bando.
Quanto viene finanziato?
Il sostegno previsto è pari al 65% della spesa riconosciuta come ammissibile.
La spesa minima prevista è di 5.000 euro, mentre la spesa massima ammissibile è di 150.000 euro per beneficiario.
Esempio: su un investimento di 40.000 euro interamente riconosciuto come ammissibile, il contributo teorico del 65% sarebbe pari a 26.000 euro, mentre i restanti 14.000 euro rimarrebbero a carico dell'azienda.
Quali interventi possono rientrare?
Il bando individua tre principali categorie di investimento.
A - Miglioramento degli impianti irrigui esistenti
Rientrano gli interventi finalizzati al miglioramento, rinnovo o completamento funzionale di impianti irrigui esistenti, senza aumento netto della superficie irrigata.
B - Bacini e sistemi aziendali di accumulo
Possono essere previsti interventi per la realizzazione, miglioramento o ampliamento di sistemi di accumulo e conservazione dell'acqua, comprese determinate opere di adduzione e distribuzione e sistemi di raccolta dell'acqua piovana.
C - Utilizzo di acque affinate
Sono previsti anche investimenti per l'utilizzo di acque affinate come fonte alternativa di approvvigionamento, nel rispetto dei requisiti previsti.
Attenzione: non basta sostituire il vecchio impianto
Uno degli aspetti più importanti del bando riguarda il risparmio idrico.
Per gli interventi di miglioramento degli impianti esistenti non è sufficiente acquistare semplicemente un impianto nuovo: il progetto deve consentire un risparmio idrico potenziale di almeno il 25%, calcolato secondo i parametri tecnici previsti dal bando.
Per questo motivo è importante valutare quale sistema irriguo viene utilizzato attualmente e quale sarà il nuovo sistema.
Irrigazione a goccia e sistemi ad alta efficienza
Il bando prende espressamente in considerazione diverse tecniche di irrigazione e assegna loro differenti livelli di efficienza.
Tra le soluzioni considerate troviamo:
💧 irrigazione a goccia;
💧 ali gocciolanti per frutteti, vigneti, vivai e colture protette;
💧 subirrigazione con manichetta interrata;
💧 sistemi ad aspersione;
💧 rotoloni con barra nebulizzatrice a bassa pressione, quando rispettano le caratteristiche tecniche previste.
L'installazione di un sistema a goccia, tuttavia, non significa automaticamente che l'intervento sia finanziabile. Deve essere verificato il miglioramento ottenuto rispetto all'impianto esistente.
Il contatore dell'acqua è necessario?
Sì.
Il bando prevede sistemi di misurazione del consumo dell'acqua relativo all'investimento. Se il contatore non è già presente, può essere installato nell'ambito dell'intervento.
Questo requisito è particolarmente importante perché, in determinate situazioni, il risparmio d'acqua non deve essere solamente calcolato sulla carta, ma deve essere anche verificabile attraverso i consumi effettivi.
Prima di richiedere un preventivo
Per una prima valutazione dell'intervento è utile conoscere:
✅ quale impianto irriguo è presente oggi;
✅ quale coltura viene irrigata;
✅ la superficie interessata;
✅ la provenienza dell'acqua;
✅ se è già presente un contatore;
✅ quale nuovo sistema si intende realizzare;
✅ il risparmio idrico ottenibile con il nuovo impianto.
Partendo da queste informazioni è possibile effettuare una prima valutazione tecnica e predisporre un preventivo coerente con l'intervento previsto.
Vuoi capire se il tuo impianto può rientrare nel bando?
Tecno Irrigazioni è disponibile per valutare la parte tecnica dell'intervento, analizzare l'impianto esistente e individuare le possibili soluzioni per migliorare l'efficienza dell'irrigazione.
La predisposizione e la presentazione della domanda di contributo dovranno invece essere effettuate attraverso i soggetti e i canali abilitati previsti dalla Regione Piemonte.

Nota importante: le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere esclusivamente informativo e divulgativo e sono state elaborate sulla base della documentazione relativa al Bando SRD02 - Azione C "Investimenti irrigui" 2026 della Regione Piemonte.
Non sostituiscono il testo ufficiale del bando, le disposizioni della Regione Piemonte né la valutazione del CAA, del professionista o del tecnico incaricato della pratica. Ogni azienda e ogni progetto devono essere valutati singolarmente.
Scadenza del bando: 30 ottobre 2026 - ore 23:59
